giovedì 27 marzo 2008

Bisogna saper perdere

Ero una povera studentessa universitaria triste e solitaria nella mia fotocopisteria umida, a fare la fila per acquistare la dispensa per quell’esame tanto difficile. Dopo un’ora di attesa ero rimasta da sola, davanti al bancone, in attesa che il commesso mi servisse.
Finchè non arriva lei: capello lungo e fluente, una generosa scollatura in vista, stacco di coscia perfetto agguantato in uno stivale tacco quindici. Come una pantera si avvicina al bancone e, con voce suadente, chiede al commesso incantato le fotocopie, mentre io, sempre più triste, ho dovuto retrocedere.
Perché rievoco questo infausto ricordo?Perchè oggi sono stata protagonista della stessa scena.
Pantere vs Evylyn: 2-0

7 commenti:

Brukoniglio ha detto...

La prossima volta lanciale in faccia un secchio di solvente: un buon 70% di carica persuasiva andrà via.

Captain's Charisma ha detto...

beh, ma tu che aspetti a panterizzarti ;)

Evylyn ha detto...

@Brukoniglio Fra le migliaia di cose che ho nella borse, la maggior parte delle quali pressocchè inutile, il solvenre mi manca, ma provvederò!

@Captain's Charisma IO pantera?Noooo... non mi si addice!Mi sento molto più zebra o giraffa!

Johnny ha detto...

Momenti tristi ...

spora ha detto...

inforchiamo lo stivale, darling...fagliele vedere!

Evylyn ha detto...

@Spora Cara, forse hai ragione... devo andare di stivale hard!

Anonimo ha detto...

Diciamocelo, 99 volte su 100 queste "trampolate" sono solo un artefatto.. che alla prima caduta dai trampoli si sgretola ( vedrai che il pilota di questo artefatto è una vecchina triste )..la prossima volta allunga con disinvoltura la gambina quando ne vedi una avvocinarsi al bancone..sentirai che rumore di cocci infranti quando cade... più trampolate sono più rumore fanno quando cadono!!!
- Riccio