Una volta ho letto che se gli uomini fossero forti come le formiche, alzerebbero un grattacielo. Mi è venuto in mente mentre in metro osservavo un bambino rom, di sei anni più o meno, che suonava in malo modo una fisarmonica più grande e pesante di lui, per il bene (?) della sua comunità. Poi, dal dentista, ho incontrato un bambino sempre di quella età, con un bel paio di Hogan ai piedi e una scintillante PSP in mano.
E ho pensato a quando avevo sei anni io, andavo a scuola, ho imparato a leggere e a scrivere, una bimba come tante immagino. Io che leggevo le favole a mia nonna, dopo che per anni lei le aveva lette a me, con quelle sue sillabe a scatti a causa del semi analfabetismo. Mia nonna che a sei anni è rimasta orfana di madre, ammalata di una banale influenza.
Pensavc che oggi quella bimba, cresciuta e pasciuta, aveva casualmente fatto una donazione all'Unicef, per mettersi in pace la coscienza di sporca consumista.